Musicawardscontest.it è il sito web del concorso a premi abbinato alla competizione canora "MUSIC AWARDS NEXT GENERATION 2.0", la cui finale è stata trasmessa su RAI 1 il 3 giugno. Il concorso si è concluso il 28 maggio.

Futureland.it ha sviluppato sia il sito web che l'intera meccanica di gioco del concorso a premi e redatto le pratiche burocratiche necessarie. Gli utenti avevano la possibilità di votare gli artisti in gara direttamente sul sito web, confermando poi il loro voto via SMS.

PALETTI
Paletti, al secolo Pietro Paletti, nasce il 24 agosto del 1980 in provincia di Brescia. Suona la tromba dall'età di sei anni, la chitarra dai tredici. Studia musica in scuole private, ma si dedica a pieno alla chitarra studiando anche otto ore al giorno.

All’età di diciannove anni si trasferisce a Londra dove intraprende studi di musica e sound design e impara a suonare il basso, che diviene presto il suo strumento principale.Dopo cinque anni di studi a Londra trova subito lavoro in una casa di produzione dove collabora con compositori e registi di fama internazionale come Goran Bregovic e Ridlley Scott per il cinema, la pubblicità e la post produzione in particolare.

Nel 2005 torna in Italia, a Roma, per lavorare per un anno alla Fox dove si occupa di sound design per National Geographic e i canali Fox, in qualità di produttore e compositore per documentari e spot pubblicitari. Sempre nel 2005 inizia la sua carriera di artista. Entra a far parte dei The R's come bassista e prima voce. La band dopo un ottimo EP e disco d’esordio approda sulla prestigiosa etichetta americana Nat Geo Music (del gruppo National Geographic) con l’album “De Fauna et Flora”. Seguono tre tour americani che vedono Pietro protagonista anche sui palchi dei prestigiosi festival SXSW di Austin e il CMJ di New York.

Dopo l’esperienza americana, nel 2012 esordisce col suo progetto solista Paletti, da prima con “Dominus”, un EP di 5 brani, e in seguito con l’album d’esordio “Ergo Sum”, che suscita un notevole interesse e conquista gran parte della critica: otto canzoni che pescano a piene mani dalla migliore tradizione pop italica, si vestono di suoni internazionali e puntano su testi dalla schiettezza disarmante.

Non ci resta che aspettare le prossime mosse del poliedrico ed istrionico cantautore e polistrumentista, che si candida a diventare una voce riconoscibile del panorama musicale italiano.